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04/05/16

La ragazza entra dall'enorme portone in legno della scuola, con quella sensazione di essere osservata e lo è davvero perché lui è ancora la appoggiato a quell'albero che la osserva.

<< Anira...>>  una voce la distrae, lei si volta di scatto
<< Sonia..>> dice con un sorriso
<< Tutto bene? sembri sconvolta>> dice l'amica posandole una mano sulla spalla destra
<< Si, non preoccuparti, solo non mi andava di venire oggi>> replica incamminandosi verso l'aula

L'aula era una stanza abbastanza grande, con pareti color crema ed ampie finestre che davano sul giardino, i banchi divisi in due doppie file al centro dell'aula sono bianchi, cosi come le sedie. L'unica nota colorata era data dalla scrivania il legno di noce massiccio. Dietro la scrivania vi era una lavagna enorme divisa in due parti, a destra è usata come parete per il proiettore ( che spesso non funzionava ) mentre la parte sinistra era usata come vera e propria lavagna solamente al posto di gessetti si usavano i pennarelli.
Anira e Sonia entrano in Classe salutando il professore di Matematica occupato a correggere gli ultimi compiti da consegnare e firmare il registro.

<< hai visto? ha i compiti..speriamo siano andati bene>> dice Sonia sedendosi in uno degli ultimi banchi << Si speriamo >> dice invece Anira incrociando le dita della mano destra e mostrando un tiepido sorriso.

<< Signorina Crow..>> dice l'insegnante che nel frattempo si è alzato dalla sedia ed è andato verso di loro. La ragazza si volta, Magnifico.., pensa la ragazza mentre posa lo zaino nel banco in fianco a quello dell'amica.

<< Come stai?>> chiede allargando le labbra in un sorriso il Signor Morris
<< Tutto bene Signor Morris>> replica Anira con un velo di imbarazzo che le avvampa il viso
<< Se hai qualche problema..>> dice il professore poi interrompendosi
<< Si, non si preoccupi in caso ve ne parlerò..>> dice con un sorriso la ragazza mentre osserva l'insegnante andare alla cattedra. Segnale che la lezione sta per iniziare.

Il Signor Morris era un buon Insegnante, abbastanza anziano, ma molto giovanile come persona, aveva capelli brizzolati e baffi che ricordavano molto l'epoca Vittoriana. Effettivamente nei modi di fare e di vestire sembrava un facoltoso uomo della Londra Vittoriana...