La lezione di Letteratura inizia ma Anira non riesce a concentrarsi e mentre ascolta si porta una mano alla tempia << Che noia..>> commenta verso Sonia con un sorriso abbozzato, l'amica si volta verso di lei e le da una spallata amichevole e leggera << non preoccuparti, tutto tornerà alla normalità amica mia>> commenta sorridente tornando ad ascoltare la professoressa.
La mattina passa quindi abbastanza velocemente tra una lezione e l'altra, pause e sorrisi, in un batter d'occhio è ora di tornare a casa e Anira inizia a mettere tutto nello zaino.
<<Andiamo Ani>> commenta Sonia con un sorriso mentre si appresta a sistemare la sedia, si osserva attorno e l'aula è ormai vuota
<<Arrivo..>> commenta Anira invece che chiude lo zaino e se lo mette sulla spalla destra.
<< Ci vediamo questa sera??>> commenta la bionda mentre escono dall'istituto. Anira annuisce e insieme si dirigono verso casa.
Entrambe abitano nello stesso quartiere e nonostante si siano viste molto poco in questo periodo è ora per Anira di ricominciare. Si osserva attorno alla ricerca del misterioso ragazzo che era nel giardino della scuola senza però vederlo. << Porto le patatine piccanti??>> chiede strabuzzando lo sguardo verso l'amica che sorride annuendo <<portale, portale..ci sarà da divertirsi>> commenta infine con un sorriso.
<< Ciao Papa>> commenta entrando in casa chiudendo la porta alle sue spalle, posa lo zaino sull'enorme divano che si trova a destra dell'ingresso e su cui è disteso Pepe, il volpino di Pomerania Nero che le è stato regalato dal padre in occasione del suo compleanno << Pepe vieni qui>> sorride mentre lo dice e si china a terra mentre il cagnolino le salta addosso, lei lo prende in braccio e gli da un tenero bacio sul tartufo ( naso) nero.
<< Ciao Tesoro, come è andata?>> chiede il papà materializzandosi davanti a lei con addosso un grembiule ciclamino e una padella di acciaio in mano << pasta al formaggio??>> chiede con un sorriso mentre Pepe si allunga per annusare << per te no Pepe>> poi scoppia a ridere.
Scoppia a ridere anche Anira che lascia il piccolo cucciolo scendere dalla sue braccia, risa che scoppiano poi in un pianto liberatorio per entrambi.